Storie di GenGle

Ho tradito mia moglie e... non ho pensato alle conseguenze

Di Redazione GenGle

Pubblicato il 01 settembre 21.15

Mi sono sposato convinto che tutto sarebbe andato per il meglio, mi sono sposato convinto che sarei stato un buon marito ed un ottimo padre. Sono cresciuto in una famiglia unita, e questo mi aveva convinto che sarebbe stato per me lo stesso. Ma non avevo fatto i conti con l’oste.

Faccio un lavoro che mi porta spesso in giro, fiere, mostre o anche solo i clienti, non ho mai avuto modo però di fare incontri interessanti, tant’è che mia moglie (la mia ex) l’ho conosciuta nel modo più classico possibile: amica di amici, bellissima, solare, dolce. Una volta messa la fede al dito non so cosa sia successo, ho iniziato a incontrare diverse donne, una dopo l’altra si buttavano tra le mie braccia senza neanche impegnarmi troppo, una cosa mai successa, una sensazione mai provata, una gratificazione incommensurabile. Ho sviluppato in questi primi anni di matrimonio una doppia personalità che mi ha permesso di essere un marito felice quando rientravo a casa appagato e gratificato dal lavoro e dalle mie molte donne, un marito amato e coccolato data la mia assenza da casa. Tutto sembrava perfetto, fino a quando non sono diventato papà e ho deciso di smettere con la mia doppia vita. Ho deciso di dedicarmi a mia moglie ed a nostro figlio. Ma l’adrenalina, la sensazione stupenda di avere tutto mi mancavano, a dire il vero anche la sensazione di farla franca mi mancava. Mi sentivo molto figo, tipo Schwarzenegger nel film “True Lies” con Jamie Lee Curtis, o anche “Mr. e Mrs. Smith” con la ormai ex coppia Pitt Jolie, non so perché mi sentissi così imprigionato nonostante avessi comunque tutto, una bella cosa una bella moglie un buon lavoro e un figlio stupendo, quelle motivazioni non sono bastate ad impedirmi di ricaderci. Mi sono imposto di non avere relazioni fisse, quanto meno per evitare che qualche donna si affezionasse e pretendesse qualcosa di più. Per me era solo sesso, un mero sfogo senza implicazioni amorose. Corpi con i quali condividere attimi di passione. Nulla di più. Non riuscivo neanche a sentirmi in colpa per questo, proprio perché sapevo che il mio cuore e tutti i miei sentimenti, la parte più profonda di me erano dedicati alla mia famiglia.

Mio figlio cresceva e mia moglie ricominciò a lavorare, questo mi rese se possibile ancora più libero di sviluppare il mio piccolo segreto. In tutti questi anni non mi era mai capitato neanche una volta di pensare alle conseguenze che il mio comportamento avrebbe potuto causare, mai una volta mi sono fermato a riflettere allo sconvolgimento sentimentale che avrei potuto causare alle persone che più amavo. Nel momento in cui me ne resi conto mi si gelò il sangue. Decisi di smettere nuovamente. Mi sentivo pulito, il fatto di non avere più segreti mi faceva sentire davvero apposto.

Un giorno tornai a casa e trovai mia moglie seduta accanto al computer ferma, con il viso bianco, capii subito che qualcosa non andava. Aveva una cartellina con dei fogli davanti a sè, mi chiese di sedermi. Aprì la cartellina ed iniziò ad elencare una dopo l’altra i nomi delle mie amanti, decine di nomi che per me non volevano dire nulla, ma erano tanti, uno dopo l’altro uscivano dalla sua bocca come lame e mi si ritorcevano contro. Come aveva fatto ad averli? Come? Una svista? Il mio account di posta elettronica, un account segreto che usavo solo ed esclusivamente per la ‘gestione’ delle mie amanti, la tecnologia mi si era rivoltata contro, avevo aperto la mail dal mio cellulare, per sbaglio avevo fatto sì che il sistema memorizzasse la password e una volta a casa uno dei giorni precedenti il computer ed il telefono si erano sincronizzati: una tragedia.

Gli urli i pianti e la sua disperazione furono implacabili, non mi dette modo neanche di aprire bocca, che poi cosa mai avrei potuto dire? Mi urlò che era finita che non mi avrebbe mai più voluto vedere e io rimasi lì, impassibile, pensando che forse era meglio così, niente più bugie, niente sotterfugi.

Inutile dire che ora viviamo separati, vedo mio figlio a week end alternati e quando riesco ceno con lui un paio di volte la settimana, le donne sono sparite con l’arrivo della separazione, come se il matrimonio fosse un fluido magico che le attirava a me. Non so cosa sia successo dentro la mia testa in quegli anni di matrimonio, non so come mai io sia stato così meschino, ma so che non si può tornare indietro e ora l’unica cosa che posso fare è cercare di essere al meglio delle mie possibilità ogni giorno. Ho un grosso debito con la mia famiglia che spero di riuscire a risarcire in qualche modo.

 


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12 COMMENTI E RISPOSTE

Di Francesca A.

Pubblicato il
gennaio 18 alle 16:16h
Commento la tua onestà nel racconto. E spero riuscirai ad applicarla anche con ciò che rimane della tua famiglia. É l'unica cosa che forse vi aiuterà.

Di Arianna T.

Pubblicato il
gennaio 19 alle 20:29h
É stato molto triste leggere la storia di una famiglia tanto bella, distrutta per la "superficialita' e leggerezza" di un marito e padre ... mi dispiace veramente. Sarebbe interessante capire cosa passa nella testa degli uomini alle volte. È che siamo (generalizzando) cosi tanto differenti ...

Di massimo m.

Pubblicato il
gennaio 20 alle 11:08h
.....incredibile,abbiamo fatto lo stesso percorso,con i medesimi risultati...non ci sono commenti........non resta che andare avanti amico....avanti...ti mando un forte abbraccio

Di Federico Iacuzzi

Pubblicato il
gennaio 21 alle 17:58h
Mah, e io che devo dire che la mia ex le ha fatte a me mentre io sempre fedele??? Finivo di lavorare e tornavo a casa, uscite con gli amici una volta ogni 2 settimane, niente bar, calcetto, playstation, etc... weekend sempre in famiglia. Chi tradisce lo fa per mancanza di rispetto verso l'altro perchè non ha ricevuto un'adeguata educazione nella famiglia di origine.

Di Simona C.

Pubblicato il
marzo 16 alle 11:56h
Ciao. Sono d’acco Con te. Io ho subito la stessa cosa. Ora ci stiamo separando e viviamo il dolore e le drammatiche conseguenze di certi errori.

Di Valentina I.

Pubblicato il
gennaio 20 alle 17:08h
Purtroppo a volte non ci si rende conto di quanta fortuna e amore abbiamo e.......lo perdiamo. Fare del male è un boomerang. Io lo so. Ma so anche a volte è necessario cadere x rialzarci più forti e migliori. Buona vita a te😉

Di Eleonora Ruggieri

Pubblicato il
gennaio 22 alle 13:29h
Ho letto l'articolo con molto interesse. Purtroppo la sensazione che provo istintivamente è "schifo". Andare a letto con sconosciute, tantissime, e poi magari la sera anche con la moglie. Che si univa al suo corpo ignara che lui avesse fatto sesso con altre donne. Scusate ma a me mi fa davvero schifo. Non riesco a dispiacermi per questo uomo, parlare di leggerezza è dire poco. Spero che sia moglie prima o poi superi tutto e ritrovi l'orgoglio di essere una persona "pulita".

Di Federico Iacuzzi

Pubblicato il
gennaio 25 alle 09:41h
Invece quando a farlo è una donna madre e moglie (e siete tante) fa meno schifo? La solita ipocrisia, mi disgustate!

Di Davide Benedetto

Pubblicato il
gennaio 27 alle 19:47h
Condivido. L'accento è quello di un moralismo di parte, quasi ideologico. Siamo umani e siamo deboli, tutti e tutte. E, credetemi, quando succede qualcosa di spiacevole, in una coppia, non è mai colpa di uno solo. Cmq basta con questo moralismo di parte: chiedersi ad esempio con che pensieri tutet queste simpatiche e calorose donnine (scusate...) si buttassero tra le braccia di un uomo sposato, no eh?

Di Marika C.

Pubblicato il
gennaio 27 alle 09:23h
L'errore è sempre lo stesso: dare per scontata la vita di famiglia, l'amore del partner e dei figli, pensare che certe dinamiche siano scontate e immutabili. E invece nulla va dato per scontato.

Di Laurastella G.

Pubblicato il
maggio 10 alle 15:29h
Ciao. La tua storia è interessante. Se ci si sofferma al giudizio si condanna. Se si osserva si comprende che qualcosa è accaduto. Hai scritto cose importanti. Donne a profusione che ti si gettavano tra le braccia con il matrimonio. Tu legato come se esercitassi un potere verso di loro. E l'adrenalina della doppia vita. Il piacere di avere ogni cosa. Ma ogni cosa di cosa.... nel senso che ti inviterei a raccontarti davvero ciò che hai vissuto. La doppia vita ha piacere ma anche mancanze. Diventano necessarie. I corpi che si fondono apparentemente non lasciano segni, basta una doccia e un lavaggio mentale .... ma è proprio reale? Ed i corpi non si confondono? Quanto l'altro che apparentemente non sa si accorge o meno di ciò che tu vivi... Ripeto, il giudizo serve solo in tribunale per il resto è meglio comprendere cosa ci spinge ad agire in un certo modo..... che non è nè buono ne cattivo è solo una forza

Di Cristina V.

Pubblicato il
agosto 26 alle 20:39h
L'amore vero è tutta naltra storia...

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