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Storie per l'infanzia: ecco alcuni suggerimenti per creare il tuo racconto

Di Redazione GenGle

Pubblicato il 01 settembre 21.16

 

Se osservi un bambino mentre gioca, ti accorgerai che racconta una storia; che sia un bambino o una bambina, che stia giocando con una bambola, con la fattoria degli animali o con i pupazzetti degli avengers, sia che la narri ad alta voce o meno, sta comunque raccontando una storia.

Raccontare storie fa parte del linguaggio dell'infanzia e come spesso accade è proprio ripescando in questa fase della vita che troviamo strategie e strumenti di grande efficacia relazionale.

Certo poi, per sentirci innovatori, troviamo definizioni importanti o ancora meglio ricorriamo agli inglesismi, come accade oggi con lo storytelling, per indicare una strategia molto utile addirittura nel marketing e negli affari, raccontare.

Negli incontri di formazione per genitori con figli piccoli, al fine di aiutarli a sviluppare competenze per affrontare argomenti “spinosi", come spiegare l'arrivo del fratellino o l'omosessualità o, ancora, la separazione dei genitori o un lutto, un suggerimento del cui successo sono convinta per esperienza diretta è quello di imparare ad affrontare gli argomenti difficili con una storia, ovvero con un linguaggio da bambino.

La prima volta che la usai io come mamma fu per rispondere alla domanda di mia figlia, che a quattro anni mi chiese come fosse nata.

Qualche anno dopo, sempre con una storia, le spiegai il perché io e suo padre avessimo deciso di separarci. Il titolo a questa storia lo diede lei e decidemmo di metterla a disposizione di altri genitori separati, affinché potessero usarla per spiegare a loro volta la separazione ai propri figli.

Certo non sempre si ha la creatività o la giusta lucidità per inventare la storia più adatta ai nostri figli ma per fortuna oggi, possiamo procurarci i classici libri cartacei da sfogliare insieme guardando le illustrazioni, diversamente ci viene in aiuto la rete, dalla quale possiamo scaricare storie ad hoc.

Resto comunque del parere che il modo migliore per rispondere alle domande  dei nostri figli quando sono piccoli sia inventare il “nostro” racconto,

Come?  ecco alcuni suggerimenti di base per creare il tuo racconto

  • racconta sempre la verità
  • ambienta il tuo racconto in un tempo (tanto tempo fa) e in un luogo (magico come un bosco, un regno, un pianeta lontano);
  • crea protagonisti che evochino per il nome o per caratteristiche le persone care ai tuoi bambini nella vita reale;
  • l'evento centrale sarà il tema che state affrontando;
  • se è un evento piacevole (la sua nascita) seguirà un lieto fine;
  • se l'evento è un evento difficile (una perdita, la separazione,…) i protagonisti apprenderanno o scopriranno strategie, comportamenti o relazioni che gli permetteranno di affrontare le difficoltà (empatia, resilienza).
  • Se tuo figlio non è troppo piccolo puoi chiedere direttamente a lui di suggerirti i nomi dei protagonisti, i luoghi in cui le avventure si svolgono o come  i protagonisti dovrebbero affrontare le situazioni. Questo aiuterà anche te a conoscerlo di più e a comprendere come si pone nei contesti ignoti.

Nascerà così la vostra favola, ovvero una risposta alle domande spinose , perfetta per tuo figlio in quel momento e per la sua età di oggi.

Dott.ssa Tiziana Manigrasso – Psicologa e Psicoterapeuta Biosistemica


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